PER UN NATALE... MAGNIFICAT!

Prima domenica di Avvento

Si può uscire di casa per essere regalo!

Essere al posto di apparire.

Link al Vangelo Mc 13,33-37

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. È come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare.
Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati.
Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!».

Mi impegno

Aiuto chi ha bisogno di aiuto:

a scuola, a casa, al lavoro, con gli amici.

Tengo in ordine le mie cose.

Prego

Signore, tu ti sei fatto uomo

e ti sei donato a noi con tutto te stesso.

Ogni domenica ci inviti al tuo banchetto

per nutrire il nostro cuore

e insegnarci ad essere noi stessi

pane per il prossimo.

Aiuta anche me

affinché sappia essere ogni giorno regalo

per chi mi incontra

e sappia portare la gioia

dell’incontro con Te ai miei fratelli.

Rifletto

Faceva un freddo pungente. I pastori si scaldavano attorno al fuoco. La notizia della nascita di un nuovo re, rivelata proprio a loro dalle luminose creature alate, li aveva sconvolti.
Volevano andare a vederlo e venerarlo e implorare da lui salute e pace. Anche Filippo, il ragazzino che faceva da apprendista nel gruppo di pastori, aveva sentito l’annuncio degli angeli e stava già pensando a che cosa portare in dono al Bambino di Betlemme.
Ma se tutti i pastori si allontanavano, chi avrebbe badato alle pecore? Non potevano certo lasciarle da sole! Nessuno di loro voleva rinunciare a vedere il neonato Re. Uno dei pastori ebbe un’idea: sarebbe rimasto a custodire le pecore quello di loro che portava il dono più leggero. Portarono la bilancia vicino al fuoco. Il primo pose sulla bilancia una grossa anfora piena di latte e aggiunse una pesante forma di formaggio. Il secondo portò una enorme cesta piena di mele. Il terzo, a fatica, collocò sulla bilancia un voluminoso fascio di rami e ceppi d’albero, che sarebbero serviti per scaldare la stalla per un bel po' di tempo. Rimaneva solo Filippo. Tristemente il ragazzo guardava la sua piccola lanterna, l’unica ricchezza che possedeva. Era il dono che voleva portare al Bambino Re.
Ma pesava così poco. Esitò un attimo. Poi decisamente si sedette sulla bilancia con la lanterna in mano e disse: “Sono io il regalo per il Re! Un bambino appena nato ha certamente bisogno di qualcuno che porti la lampada per lui”. Intorno al fuoco si fece un profondo silenzio. I pastori guardavano il ragazzo sulla bilancia, colpiti dalle sue parole. Una cosa era certa: in nessun caso Filippo sarebbe rimasto al campo a custodire le pecore.

Collegati ...

Parrocchia S. Eufemia

Collegamenti utili

Via Roma, 3

23036 Teglio (Sondrio)

Tel. e Fax: 0342 780101

Email: parrocchiaseufemia@gmail.com

WEB: www.parrocchiateglio.com

Social

  • facebook-square
  • Twitter Square
  • YouTube - Black Circle
  • TripAdvisor - Black Circle