Festa di Tutti i Santi
e Commemorazione Fedeli Defunti

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Appuntamenti e celebrazioni

Domenica 30 ottobre

Carona
ore 15.00: Celebrazione Eucaristica festiva al Cimitero
in caso di pioggia, S. Messa in chiesa


Lunedì 31 ottobre


Teglio
ore 18.00: S. Messa prefestiva


Martedì 1 novembre
Solennità di Tutti i Santi

Teglio
ore 14.30: Processione da S. Eufemia e S. Messa festiva al Cimitero
in caso di pioggia, S. Messa in S. Eufemia ore 14.30, benedizione Defunti al Cimitero ore 15.40

S. Giovanni
ore 9.30: Celebrazione Eucaristica festiva
ore 20.00: S. Rosario e benedizione al Cimitero


Tresenda
ore 10.00: Celebrazione Eucaristica festiva al Cimitero
in caso di pioggia, S. Messa in chiesa

Castello
ore 10.30: Celebrazione Eucaristica festiva e processione al Cimitero al termine


S. Giacomo
ore 15.00: Celebrazione Eucaristica festiva e processione al Cimitero al termine



Mercoledì 2 novembre
Commemorazione Fedeli Defunti

S. Giovanni
ore 14.30: S. Messa al Cimitero
in caso di pioggia, S. Messa in chiesa


Boalzo

ore 15.00: S. Messa e processione al Cimitero al termine


Castello
ore 20.00: S. Messa e rito del Suffragio, chiesa parrocchiale

Teglio
ore 20.30: S. Messa e rito del Suffragio, chiesa di S. Eufemia


Venerdì 4 novembre


S. Giacomo
ore 20.00: S. Messa e rito del Suffragio, chiesa parrocchiale

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Indulgenza: un atto d'amore

Anche se ciascuno di noi ha una sua propria visione della salvezza del mondo, la ricorrenza della Commemorazione dei Fedeli Defunti, suscita in tutti noi il ricordo di chi ci ha lasciato e il desiderio di rinnovare nella preghiera quegli affetti che con i nostri cari ci hanno tenuto uniti durante la loro vita terrena. È ciò che esprimiamo con il termine suffragio, parola che deriva dal verbo latino suffragari che significa: soccorrere, sostenere, aiutare.

 

Che cosa sono le Indulgenze?

Leggiamo dal Catechismo la definizione: “L'indulgenza è la remissione dinanzi a Dio della pena temporale per i peccati, già rimessi quanto alla colpa, che il fedele debitamente disposto, e a determinate condizioni, acquista per intervento della Chiesa la quale, come ministra della redenzione, dispensa ed applica il tesoro delle soddisfazioni di Cristo e dei Santi”.

Le indulgenze, che possiamo chiedere anche per noi stessi (esempio il perdono d'Assisi o le indulgenze dell'Anno Santo), sono come un medicamento cicatrizzante, ci confermano nel proposito di rinnegare il peccato e la nostra volontà di aderire pienamente al progetto di Dio.

Come aiutare i nostri Defunti?

La Chiesa, madre e maestra, ci addita parecchi mezzi per suffragare le anime dei nostri cari e aiutarle a raggiungere la pienezza della vita eterna:

* La S. Messa, la Comunione Eucaristica fatta in suffragio dei defunti. Rinnovando il sacrificio di Gesù, la messa è l'atto supremo di adorazione e riparazione che possiamo offrire a Dio per le anime dei defunti.

* La preghiera: un mezzo sempre efficace, alla portata di tutti, tanto più efficace quando non chiediamo aiuti e beni per noi stessi, ma perdono e salvezza per le anime dei nostri cari.

* Le opere di carità: qualche sacrificio, penitenza, gesti di solidarietà, in riparazione dei peccati commessi mentre erano in vita.

Le Indulgenze per i nostri defunti: quando?

Visitando una chiesa: dalle 12.00 del 1° novembre a tutto il 2 novembre e, in via eccezionale in questo anno di pandemia, durante un qualsiasi giorno del mese di novembre si può lucrare l’Indulgenza Plenaria per i Defunti.

Visitando un Cimitero: in questo anno particolare di pandemia, per tutti i giorni del mese di novembre, si può lucrare l’indulgenza plenaria una volta al giorno per i Defunti.

Gli anziani, i malati e tutti coloro che per vari motivi non possono uscire potranno conseguire da casa l'Indulgenza seguendo le stesse condizioni (Confessione e Comunione appena possibile).


Preghiera: (Padre nostro, Ave Maria, Gloria, Credo)
Confessione e Comunione: (anche nei giorni precedenti o seguenti)

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